UN FRANCOBOLLO RICORDA IL CENTENARIO DEL VENERABILE TERESIO OLIVELLI

francob-teresioSabato 15 ottobre 2016 è il giorno dell’emissione di un francobollo commemorativo del Venerabile Servo di Dio TERESIO OLIVELLI, nel 100° anniversario della nascita. Il francobollo, del valore di € 0,95, è stato autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico ed è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; una tiratura di seicentomila esemplari. La vignetta, opera della bozzettista Claudia Giusto, raffigura un ritratto del Venerabile Teresio Olivelli in uniforme da ufficiale degli Alpini. Completano il francobollo la leggenda: “TERESIO OLIVELLI” e le date “1916 – 1945”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,95”.  A commento dell’emissione è stata realizzata una scheda illustrativa con articolo a firma di Mons. Paolo Rizzi, Postulatore della Causa di Beatificazione del Venerabile Olivelli. Il francobollo sarà disponibile presso gli Uffici Postali abilitati, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e sul sito poste.it.

Scheda illustrativa

Il 7 gennaio 1916 nasceva, a Bellagio (CO), il Venerabile Teresio Olivelli, che ben presto si trasferì con la famiglia in Lomellina, prima Zeme e poi Mortara (PV), terra di origine dei genitori. Nel Centenario della nascita, la diocesi di Vigevano, custode della testimonianza cristiana e del messaggio spirituale di così zelante discepolo del Signore, ha promosso diverse iniziative volte ad approfondirne il cammino di santità. L’evento filatelico costituisce un ulteriore riconoscimento pubblico di colui che è considerato eroe della fede ed eroe della patria. Impegnato nell’associazionismo cattolico, vissuto negli anni in cui il fascismo occupa ogni ambito della vita, egli lotta al suo interno sognando di permearlo di umanesimo cristiano. Parte come volontario per la campagna di Russia (1942): questa sua scelta è un entrare nella storia per abitarla in un momento di dolore e di tragedia. Va in guerra, ma con un cuore di pace: si mostra ufficiale pronto a consolare i suoi alpini. La sua carità eroica si manifesta specialmente durante la disastrosa ritirata: rallenta la marcia per soccorrere i feriti, anche a rischio della propria vita. Al suo rientro in Italia scrive: “Dio mi ha risparmiato, Dio mi ha impegnato”; quasi a restituire un dono, che a lui era stato fatto da Dio con la salvezza della vita, vuole spenderla per il prossimo, soprattutto quello più debole e bisognoso. Questo prossimo non manca nell’Italia devastata dalla guerra, dall’odio, dalla miseria materiale e morale del 1943. Si affianca alle formazioni partigiane cattoliche, non assumendo un ruolo militare ma formativo e di diffusione del valore morale della rivolta. Lotta con le idee, con la parola, con la solidarietà. È un uomo nella resistenza ma non uomo della resistenza: il suo sguardo va oltre per progettare un futuro di pace e di libertà. Il suo impegno è un andare controcorrente: in un contesto carico anche di violenza, segnato dalla lotta armata, egli resiste al nemico ma anche all’odio, alla vendetta e al fondamentalismo ideologico e bellicoso delle formazioni partigiane di sinistra. Per diffondere questo suo pensiero e questa sua “rivolta morale”, fonda il giornale Il ribelle, nel cui primo numero scrive: “All’egoismo e all’odio bisogna opporre la carità sorridente”. Compone la preghiera Signore facci liberi, nota come “preghiera del ribelle per amore”; in essa compare per la prima volta la nota espressione da lui coniata “Ribelli per amore”, che da quel momento qualificherà quanti partecipano alla resistenza mossi dai valori cristiani. È perseguitato dai nazisti perché è “uno dei maggiori esponenti dell’associazionismo cattolico” che diffonde i valori evangelici: misericordia, perdono, libertà, giustizia. Rinchiuso nel carcere di Milano, viene poi trasferito nei lager di Fossoli, Bolzano, Flossenbürg e Hersbruck. In questi luoghi egli si prende cura spiritualmente e materialmente dei compagni, per alleggerirne le sofferenze e curarne le ferite. I nazisti lo picchiano, perché vedono in lui un uomo di fede, che la esprime con atteggiamenti religiosi e caritativi: conforto spirituale ai moribondi e aiuto ai più deboli. Muore a Hersbruck il 17 gennaio 1945, martire della fede e della carità, in seguito ai tormenti della prigionia e alle continue percosse per la sua condotta religiosa. La Causa di beatificazione ha visto una tappa importante nel dicembre 2015, quando Papa Francesco l’ha additato come cristiano eroico nell’esercizio delle virtù della fede, della speranza e della carità, dichiarandolo Venerabile. Egli ha vissuto la sua breve vita all’insegna dell’amore verso il prossimo, promuovendo un’azione di misericordia a favore della dignità umana. I suoi atteggiamenti sono motivo di riflessione sulla giustizia, sull’impegno per il bene comune, sulla solidarietà, sull’accoglienza dei più deboli e indifesi.                                                                                                          Mons. Paolo Rizzi, Postulatore

 

Purtroppo non c’è molta condizione imprevista che costringono gli individui a prendere i farmaci. Per esempio Xylocaine provoca perdita di sensibilità in una zona del corpo. Dato prima del parto. tratta inoltre problemi del ritmo cardiaco di emergenza. In questi ultimi giorni il venti per cento degli uomini di età compresa tra 40 e 70 sono stati avere difficoltà a raggiungere l’erezione durante il sesso. Ma non è una parte naturale dell’invecchiamento. Se siete preoccupati per problemi di salute erettile, devi studiare su “Comprare Kamagra” e “Kamagra“. In questi ultimi giorni molti pazienti cercano on-line per la parola esatta “http://kamagraoraljelly.me/it/da-india.html” su Internet. Le questioni, come “Kamagra Oral Jelly da India“, si riferiscono ai subacquei tipi di problemi medici. Il diabete può portare a disfunzione erettile. La gente deve sempre chiedere al farmacista per la consultazione medica sulla questione. Se si verificano alcuni altri sintomi che si ritiene possa essere causa di questo medicamento, discutere con il vostro terapista del sesso.